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14/01/2021
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NOTIZIE STORICHE DI TERNI

Centro antichissimo, Terni deve il suo nome latino - Interamna Nahars - alla sua posizione presso la confluenza del torrente Serra nel fiume Nera. Possiede testimonianze dell'età bronzea e del ferro. Unìiscrizione latina di età tiberiana pone la sua fondazione nel 672 a.C., tuttavia, i reperti funebri rinvenuti, inducono a pensare che Terni sia stata fondata almeno 4 secoli prima. Le fonti classiche non citano quando Terni entrò a far parte delle strutture amministrative romane. Nel 290 a. C., o poco dopo, Manio Curio Dentato promosse la costruzione della Via Curia, collegando Terni a Rieti e, nel 271 a. C., realzzò il taglio del costone delle Marmore, per facilitare il deflusso delle acque del Velino nel Nera; è, quindi, probabile che già all'epoca Interamna fosse romanizzata. Alla fine del secondo secolo a. C. sono databili alcuni lavori di riassetto del ramo orientale della via Flaminia, che collegava (e collega) Narni a Spoleto.

La diffusione del Cristianesimo è attestata dall'area cimiteriale, databile al IV secolo,sorta su una necropoli pagana, alla sommità di un colle poco a sud della città, lungo la via Interamnana. Il luogo principale di culto fu costruito probabilmente all'interno delle mura cittadine, a ridosso dell'anfiteatro, nel lugo dove ora sorge la cattedrale e fu dedicato inizialmente a S. Maria Assunta. Occupata dagli Ostrogoti e dai Bizantini, fu in seguito conquistata dai Duchi di Spoleto alla fine del VI secolo. Quando Terni entrò a far aprte del potere temporale dei Papi era già un Comune. Al momento in cui gli fu restituita la diocesi, Terni ebbe anche il Podestà e il Capitano del Popolo, apparentemente in anticipo di qualche decennio rispetto ad altri comuni umbri. Nel giugno del 1241 Terni si sottomise spontaneamente a Federico II, ma con la morte del sovrano tornò all'obbedienza papale. Nel 1416 fu soggetta alla signoria di Braccio di Montone, ma nel 1420 i mercenari al soldo di Martino V la ricondussero sotto il potere papale. Dopo il Concilio di Trento iniziò un'epoca, di circa due secoli, in cui Terni, avendo perduto una sua precisa identità, trovò in Roma un punto di riferimento. Nel 1797, a seguito delle condizioni di resa all'Armata Francese, Terni fu dichiarata Municipio cantonale urbano appartenente al Dipartimento del Clitumno, con capoluogo Spoleto. Una sollevazione popolare contro gli occupanti ed il vano tentativo di reprimerla precedettero soltanto di poche settimane l'arrivo delle truppe austro-russe che, di fatto, posero fine alla breve esperienza napoleonica. Nel 1831 Terni entrò a far parte del territorio delle 'Province Unite', formalmente distaccatosi dal resto dello Stato Pontificio, ma la resistenza paplina, il mancato aiuto della Francia e la reazione dell'Austria, la fecero desistere. Il ritorno di Terni al Papa fu immediato e ne seguì un periodo di relativo benessere. Il 20 settembre 1860 i bersaglieri piemontesi entrarono a Terni che fu annessa a lRegno d'Italia. La sua posizione di città di confine fra il Regno d'Italia e lo Stato Pontificio la fece diventare ben presto la base di appoggio per le iniziative politiche e militari tese alla liberazione di Roma. Dopo l'annessione al Regno d'Italia, lavolontà del Ministero della Guerra di fare di Terni un centro industriale e militare portò all'edificazione della 'Fabbrica d'Armi' nel 1875 e alla 'Società degli Alti Forni e Fonderie di Terni', nel 1881. Nel 1926 fu istituita la Provincia di Terni. Nodo industriale di primaria importanza, Terni, durante il secondo conflitto mondiale fu oggetto di oltre cento bombardamenti. La città è stata insignita della Croce di Guerra al Valor Militare. Fino alla prima metà degli anni '80 Terni ha rappresentato uno dei più importanti centri industriali d'Italia. Le privatizzazioni operate, hanno portato le Acciaierie di Terni sotto la proprietà della Thyssen-Krupp. Tra i personaggi famosi che hanno avuto i natali a Terni ricordiamo l'imperatore Marco Claudio Tacito (205-276), lo storico Tacito (55-120), i musicisti Giulio Briccardi (1818-1881), Stanislao Falchi (1854-1922) e Adriano Casagrande (1922-1964) e lo sportivo Libero Liberati (1926-1962). Patrono della città è San Valentino detto anche san Valentino da Terni o san Valentino da Interamna (Interamna Nahars, ca. 176 - Roma, 14 febbraio 273) che fu vescovo di Terni e martire cristiano. Venerato come santo della Chiesa cattolica, da quella ortodossa e dalla Chiesa anglicana, è considerato patrono degli innamorati.
(Ricerca storica effettuata dal  Col. Luigi BIGARONI).


     
 

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