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15/10/2018
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Anteprima Eventi
hi Ricorderà il Sacrificio dei Nostri Soldati che sono morti per la Patria e la Nostra Libertà
quando le Associazioni D' Arma saranno sparite per colpa di uno Stato Italiano Assente su queste Azioni.
Il Milite Ignoto

Dichiarazioni di Solidarietà
Chiarissimi Presidenti
Invio l'articolo apparso sulla Gazzetta di  Modena.
La mia Domanda è : Chi ricorderà il Sacrificio dei nostri  Soldati morti per la Patria!!
E' una Vergogna che lo Stato Italiano e il Demanio venga a  chiedere l'affitto a delle Associazioni che con la loro presenza nelle  ricorrenze
principali, Rappresentano le Associazioni di tutte le Armi a  ricordo del sacrificio di tutti i soldati morti per dare all'Italia la Libertà e  Pace al nostro Paese.
Io Grido VRGOGNA  e credo che lo Stato Italiano e Il  Presidente della Repubblica deve intervenire su questo argomento e di respingere  con forza le richieste
del DEMANIO.
Cordiali Saluti
Associazione  Nazionale Autieri d'ITALIA
Sezione  provinciale di Modena
Presidente  Luciano Cav. Bianchini

Caro Luciano,
ho ricevuto con vivo dispiacere la tua comunicazione, che ho  già girato ad Assoarma ed ho chiesto che siai portata a conoscenza dell'on.  Rossi.... Tenete duro, sono con voi !
Un grande saluto.
Gen. Vincenzo DE LUCA
Presidente Nazionale degli Autieri d’Italia

Carissimo Luciano,
È impensabile che,con centinaia di strutture abbandonate ,il demanio ci chieda un affitto per le nostre sezioni. Secondo me è necessario un intervento ad alto livello per risolvere una volta per tutte questa annosa problematica
Un cordiale saluto
IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE ANAI DI ROMA
GEN. Leonardo FRENZA

Dire  vergogna è poco; i primi a vergognarsi dovrebbero essere i nostri Capi SMD e  SME.
Tutti  i Presidenti Nazionali delle associazioni d’Arma hanno l’obbligo di interessare  la Presidenza della Repubblica di ciò che è in atto nei riguardi dei nostri  soldati che hanno donato la loro vita per la salvaguardia delle istituzioni che  oggi ci guardano alla stregua dei più cialtroni degli immigrati. Diciamo pure  che non si ha più l’intenzione di presenziare a cerimonie di cambio di qualsiasi  livello e che non siamo interessati a partecipare a parate del 2 giugno e ad  altre ricorrenze istituzionali con obbligo di presenza della solo  Pinotti.
PRESIDENTE E DELEGATO REGIONALE
Brig. Gen. Salvatore CINCIMINO

 

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