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09/01/2022
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Missione in Libano: i Caschi Blu sostengono le energie alternative
I Caschi Blu italiani di ITALBATT della Missione in Libano e la Città di Forlì inaugurano un impianto fotovoltaico donato dalla solidarietà dei cittadini Forlivesi ad un Liceo pubblico della Provincia di Tiro Tiro – Libano 05 gennaio 2022. I peacekeepers italiani continuano a supportare il progetto “Forlì per il Libano” a sostegno della popolazione libanese che vive ormai da qualche anno una crisi socio-economica senza precedenti. La città di Forlì, grazie al senso della solidarietà dei suoi cittadini, al concorso del Comune e diverse organizzazioni che operano sul territorio, tra cui il Comitato per lotta contro la fame nel mondo, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e l’Avis sezione di Forlì, ha concretizzato un progetto di vitale importanza per la popolazione libanese residente nel sud del Libano nell’ambito della Provincia di Tiro. I Caschi Blu di ITALBATT della missione UNIFIL operante nel sud ovest del Libano, su base 66° Reggimento Fanteria Aeromobile Trieste, nella giornata del 28 dicembre 2021, hanno attivato un impianto fotovoltaico presso la scuola superiore pubblica del comune di Al Bazuryeh, uno dei tre presenti nell’area di responsabilità del battaglione italiano, che ha un bacino di utenza di circa 700 ragazzi, molti provenienti da villaggi limitrofi al comune di Al Bazuriyeh, capitalizzando gli sforzi della comunità forlivese orientata a sostenere progetti per lo sviluppo dell’istruzione e della cultura. La direttrice del liceo, la dottoressa Elham Faraj, che già aveva fatto apportare notevoli migliorie all’Istituto attraverso la realizzazione di diverse aule multimediali e l’acquisto di tecnologie all’avanguardia, ha chiesto aiuto ai militari italiani poiché a causa della pandemia e della gravissima crisi socio-economica la mancanza di elettricità e l’impossibilità di acquistare il gasolio per l’alimentazione dei gruppi elettrogeni avevano fermato lo sviluppo delle attività didattiche. Il progetto “Forlì per il Libano” nasce a seguito di una lettera scritta dal Comandante del 66° Reggimento, Col. Marco LICARI, al Sindaco di Forlì che recependo il messaggio di richiesta di sostegno alla popolazione libanese, ha attivato una macchina della solidarietà che ha portato alla realizzazione di un’opera che ha reso autonoma la scuola per la continuazione dell’anno scolastico con la prospettiva di non avere particolari problematiche per gli anni a venire. Il Colonnello Marco Licari, Comandante di ITALBATT, durante la cerimonia di inaugurazione, alla quale hanno presenziato il Presidente delle municipalità della Provincia di Tiro e sindaco della città di Tiro, il Dr. Hassan Dbouk e il sindaco della municipalità di Al Bazuriyeh Mr. Bahijn El Husseini, ha dichiarato che ancora una volta, tale donazione è il frutto del grandissimo spirito di solidarietà della città di Forlì e di tutto il territorio ove il 66° Reggimento opera. In particolare, tale opera è stata resa possibile grazie all’impegno del Sindaco Dott. Gian Luca Zattini che ha veicolato il messaggio di aiuto arrivato dalla terra dei cedri.Il sostegno alla popolazione e alle istituzioni locali è uno dei pilastri della Risoluzione 1071 delle Nazioni Unite, compito fondamentale che il contingente italiano a guida Brigata Aeromobile Friuli, al comando del Generale di Brigata Stefano Lagorio, svolge con professionalità ed impegno teso anche a rinsaldare i tradizionali vincoli di amicizia che legano Libano e Italia.


I Caschi Blu italiani della missione in Libano UNIFIL
realizzano un progetto di illuminazione pubblica con pannelli fotovoltaici sul lungomare di Tiro Tiro – 29 dic. 2021. Con la concretizzazione di un nuovo progetto di energia solare per alimentare l’illuminazione del lungomare dell’antica città Tiro, nel Sud del Libano, i Caschi Blu italiani della missione UNIFIL continuano ad incentivare l’energia sostenibile in favore della società libanese. I lavori hanno riguardato la realizzazione dell’illuminazione pubblica, e del relativo impianto fotovoltaico per l’alimentazione della stessa, che si inquadra nell’ambito degli interventi per amministrazione civile, settore autorità locali, con lo scopo di apportare beneficio alla comunità mediante il miglioramento dell’illuminazione del lungomare dell’antica città fenicia di Tiro con l’ulteriore obbiettivo di incrementare la sicurezza nelle aree meno illuminate. Il progetto, finanziato con fondi del Ministero della Difesa Italiano, sviluppato e portato a termine dalla cellula CIMIC (formata da specialisti del Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza) del comando del settore ovest del sud del Libano, è stato effettuato in stretto coordinamento con le autorità locali, facendo ricorso a manodopera del posto, ed è inserito tra quelli di sostegno alla comunità locale relativamente alle operazioni finalizzate al sostegno della popolazione libanese. La realizzazione del progetto, chiesta al contingente militare italiano dal sindaco di Tiro, Sig. Hassan Dbouk, è stata particolarmente riconosciuta e apprezzata dalle autorità libanesi intervenute alla cerimonia di inaugurazione, alla quale ha preso parte il comandante del contingente italiano in Libano, Generale di Brigata Stefano Lagorio. Il contingente militare italiano, su base Brigata Aeromobile Friuli, oltre alle operazioni di controllo del territorio fondamentali per l’assolvimento della missione UNIFIL, in virtù della Risoluzione 1071, sostiene con professionalità ed impegno la popolazione e le istituzioni locali al fine di rinsaldare anche i tradizionali vincoli di amicizia che legano Libano e Italia.


UNIFIL: Caschi Blu di ITALBATT e la Cooperazione Internazionale
I Caschi Blu di ITALBATT continuano la serie di donazioni a favore delle comunita’ del sud del Libano nella missione UNIFIL Al Mansouri 15 dic. 2021 - Nel mese appena trascorso i militari italiani di ITALBATT, pedina operativa del contingente italiano, su base 66° Rgt Fanteria Aeromobile Trieste nel quale è inserito il gruppo squadroni del Rgt Lancieri di Novara (5°), hanno concluso un importante ciclo di donazioni in favore della popolazione libanese, iniziato nel mese di ottobre con la cessione di materiale sanitario e dispositivi di protezione individuale al Comitato della Croce Rossa Internazionale di Tiro. Successivamente, i Caschi Blu italiani si sono recati presso la Kana Technical School di Hannawiyah, cittadina nei pressi di Tiro, per effettuare la donazione di dispositivi sanitari per il contrasto al contagio da COVID-19 e attrezzature scolastiche, quest’ultime frutto della disponibilità del Comune di Trieste il quale, grazie all’interessamento dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, ha donato una cospicua serie di arredi e attrezzature scolastiche. La Kana Technical School è un istituto tecnico pubblico che si pone quale punto di riferimento per la comunità locale della cittadina di Hannawiyah, formando i suoi giovani studenti ed avviandoli all’esercizio delle professioni di perito meccanico, perito elettrotecnico, perito commerciale ed operatore nel settore alberghiero e della ristorazione. In occasione della donazione il Preside dell’istituto, Farid Shaaban, ha avuto modo di esprimere tutta la sua gratitudine verso i Caschi Blu italiani di ITALBATT, guidati dal Colonnello Marco Licari, per il loro fattivo contributo, sottolineando ancora una volta il secolare legame culturale che lega l’Italia alla terra dei cedri. Sono, poi, continuate le donazioni di dispositivi di protezione individuale ed arredi scolastici nella cittadina di Al Mansouri, dove il direttore della locale scuola elementare pubblica, Mohammed Shoueikh, ha rimarcato come il materiale offerto dagli italiani sia fondamentale per permettere ai giovani allievi della propria scuola di seguire le lezioni regolarmente ed in sicurezza, e nella citta di Tiro, dove di concorde opinione è stata la direttrice della Scuola Pubblica, Professoressa Zeinab El-Atrash Akil, la quale ha ringraziato i militari di ITALBATT per aver supportato l’istituto del quale è alla guida in questo difficile periodo pandemico. Il contingente italiano di UNIFIL, su base Brigata Aeromobile Friuli, al comando del Generale di Brigata Stefano Lagorio, la cui pedina operativa è ITALBATT, opera nell’ambito della United Nation Security Council Resolution 1701 per garantire il costante monitoraggio della cessazione delle ostilità nel sud del Libano, nonché per fornire sostegno alle Forze Armate libanesi e alla popolazione locale. Tale attività di sostegno permette di garantire alcuni dei servizi essenziali per la popolazione in questo periodo di profonda crisi socioeconomica che il paese mediorientale sta attraversando.




UNIFIL: Simposio tra medici italiani e medici libanesi presso il Contingente italiano
Il Contingente italiano di UNIFIL ha organizzato e svolto un simposio in videoconferenza tra medici militari e civili italiani e medici libanesi Shama 14 dic. 2021 - Si è svolto in videoconferenza presso la base “Millevoi” di Shama, nel Libano meridionale, il simposio sul COVID 19 al quale hanno partecipato i medici militari del contingente impiegati nel Settore Ovest di UNIFIL e personale medico collegatosi da ogni parte d’Italia. A premessa dell’inizio del simposio il Comandante del contingente, Generale di Brigata Stefano Lagorio, ha sottolineato che “è chiara l'importanza della condivisione delle informazioni tra la comunità medica e, come comandante del Settore Ovest, sono molto orgoglioso di aver facilitato questo workshop con l'obiettivo di condividere le esperienze dei diversi scenari riguardanti la gestione della pandemia e, quindi, fare un aggiornamento sulle ultime tematiche riguardanti il COVID e sui possibili diversi futuri scenari di sviluppo”. Articolato su quasi due ore di confronto “a distanza” e momenti di interessante scambio di esperienze tecnico-professionali, al simposio, presieduto dal Comandante del contingente, sono intervenuti il Magg. Gen. Carlo Catalano, comandante dell’ospedale militare “Celio” di Roma, il Prof. Andrea Cossarizza, del dipartimento di immunologia dell’universita’ di Modena e Reggio Emilia, la Prof.ssa Serena Vita, del dipartimento delle malattie infettive dell’ospedale “Lazzaro Spallanzani” di Roma, il Prof. Marco Baciarello, del dipartimento di anestesia e terapia intensiva dell’universita’ di Parma, il Prof. Andrea Smarazzo, dell’ospedale “Bambino Gesù” di Roma, il Magg. Antonio Andreozzi, dell’ospedale militare “Celio” di Roma. Nel corso del simposio sono stati affrontate molteplici ed interessanti tematiche relative alle basi fisiopatologiche dello sviluppo clinico dell’infezione da SARS-CoV-2 e sulle relative strategie di gestione e di intervento, tra cui gli ultimi aggiornamenti sulle terapie precoci ed avanzate, nonchè un importante focus su rischi e terapia nei casi di bambini. Al termine del simposio si è svolta una ristretta cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione consegnati dal Comandante di Contingente, con la partecipazione degli Ufficiali medici italiani di Teatro. Un ringraziamento particolare è stato espresso al personale della Brigata Aeromobile “Friuli” che grazie alla propria esperienza e professionalità ha reso possibile questo confronto su tematiche di notevole importanza scientifica svolto pur in un contesto limitato dalla distanza e dalle difficoltà dovute alla attuale situazione sanitaria.



UNIFIL: attività CIMIC dei Caschi Blu della Missione in Libano
I Caschi Blu italiani di UNIFIL aiutano la diffusione dello sport per le fasce più giovani e deboli della popolazione nella missione in Libano Shama 13 dic. 2021 - I Caschi Blu italiani di UNIFIL, responsabili del settore ovest del sud del Libano (Sector West), su base Brigata Aeromobile Friuli, continuano ad aiutare, attraverso donazioni di beni e di materiali, le fasce più vunnerabili della popolazione. Sulla base di questi presupposti, nel pieno rispetto delle misure di contenimento per il COVID, sono state effettuate due donazioni di materiale sportivo (completi sportivi e tute da calcio) in favore dei bambini e dei ragazzi delle famiglie bisognose dei comuni di Abbasyiah e di Bidyas che usufruiscono delle strutture sportive comunali. La donazione, alla quale hanno partecipato i sindaci, le autorita’ per le pari opportunita’ e per lo sport, e il Comandante del contingente italiano, Generale di Brigata Stefano Lagorio, fanno parte di una serie di donazioni rese possibili grazie alla solidarietà e alla collaborazione mostrate da importanti organizzazioni e aziende del territorio emiliano che continuano a sostenere da anni le iniziative promosse per il Libano dalla Brigata Aeromobile di Bologna. Le autorita’ locali intervenute e le famiglie dei bambini libanesi che usufruiscono dei servizi sportivi offerti dal comune di Abbasyiah e di Bidyas, nel sud del Libano, hanno manifestato un profondo senso di gratitudine verso il contingente e la popolazione italiana. Il sindaci nei loro discorsi hanno voluto evidenziare lo stretto legame che si è instaurato da anni tra la popolazione locale e il contingente italiano, e l’attenzione che quest’ultimo riserva alle nuove generazioni, alla loro educazione e al loro futuro. La cellula Civil Military Cooperation di Sector West (formata da militari dell'Unità CIMIC di Motta di Livenza), ha organizzato lo stoccaggio, il trasporto e la successiva distribuzione dei materiali in territorio libanese. I Caschi Blu italiani continuano a svolgere le operazioni di controllo del territorio, a cooperare con le Forze Armate Libanesi e a sostenere la comunità libanese, pesantemente colpita dalla grave crisi attuale, contribuendo cosi’ all’assolvimento della missione UNIFIL assegnata dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.

Sezione Santa Maria della Versa (PV)
Santa Maria della Versa (PV) 12/12/2021. Cerimonia di scoprimento della targa a ricordo del conferimento della cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto. Presenti il Sindaco Stefano Riccardi, con il Vicesindaco Enrica Maini e l'Assessore Luca De Simoni. OspitI il Sindaco di San Bassano (CR) Comm. Giuseppe Papa, l'Assessore del Comune di Pavia Anna Zucconi (mariese) e un rappresentanza della locale Stazione dei Carabinieri. Numerose le associazioni combattentistiche e d'arma presenti:
ISTITUTO NASTRO AZZURRO VOGHERA, REDUCI DI RUSSIA STRADELLA OLTREPO, MARINAI BRONI STRADELLA, CARABINIERI BRONI STRADELLA, ALPINI S.MARIA DELLA VERSA, PARACADUTISTI VOGHERA OLTREPO, ARTIGLIERI PAVIA, AUTIERI OLTREPO PAVESE, GUARDIE D'ONORE, REALI TOMBE PANTHEON PIACENZA, e le associazioni di volontariato: PROTEZIONE CIVILE VALLE VERSA, BIBLIOTECA COMUNALE, PRO LOCO, Presente la Sig.ra Mariuccia Casella, nipote di un Caduto sul Fronte Russo, che ha deposto un mazzo di fiori a ricordo di tutti 8 Caduti. Un particolare ringraziamento al Parroco Don Bruno Scanarotti. Grazie ai fotografi Maria Farisè e Lorenzo Blitto.


Missione in Libano: conferenza Women in Uniform a UNIFIL
I Caschi Blu di UNIFIL della missione in Libano portato a termine la conferenza Women in Uniform sulle pari opportunità e l'uguaglianza di genere
Ha avuto termine con la conferenza Women in Uniform, l’attivita’ condotta su piu’ giornate dal contingente italiano di UNIFIL in materia di paritá di genere presso la fondazione Imam Al-Sadr di Tiro. La fondazione in argomento è una associazione caritatevole, umanitaria e sociale, attiva nel Sud del Libano da quasi mezzo secolo e si caratterizza per i suoi interventi di assistenza ai gruppi vulnerabili del territorio, sostiene l’emancipazione femminile e gli orfani attraverso programmi di formazione e di supporto anche domiciliare. L’ evento é stato concepito con lo scopo di rinforzare i valori di uguaglianza e inclusione mediante un messaggio semplice e motivante rivolto agli alunni della fondazione, lanciato da militari scelti tra le donne dei Caschi Blu italiani e delle forze armate libanesi (LAF), che, forti delle loro esperienze personali, hanno dimostrato come sia possibile raggiungere la paritá di genere nell’ambito delle delle proprie forze armate e delle nazioni di appartenenza. Nell’ambito della conferenza, sono state approfondite alcune tematiche di particolare interesse data la peculiarità sociale, culturale e religiosa dell’area di riferimento. Attraverso le presentazioni dei role models, gli alunni hanno ricevuto degli esempi su come sia possibile affrontare e superare le difficoltá della vita, soprattutto quando queste sia dovute al genere di appartenenza. Gli interventi hanno attratto l’attenzione degli studenti, a maggioranza femminile. Gli argomenti esplicitati, sempre più affrontati nell'attuale panorama socioculturale internazionale, risultano nevralgici per un Libano sempre piú impegnato verso le uguaglianze e le pari opportunitá. Il progetto, in sostegno alla comunità locale, é stato sviluppato e portato a termine dal Gender Advisor del Comando del settore Ovest del sud del Libano, Cap. Giada Di Lenardo, in stretto coordinamento con le autorità locali e le forze armate libanesi. L’attivitá di sensibilizzazione è stata particolarmente riconosciuta ed apprezzata dalla presidentessa della Fondazione, Dott.ssa Rabab Al-Sadr Sharaf Al-Din. Ad essa, ha preso parte il Comandante del contingente italiano in Libano, su base Brigata Aeromobile Friuli, Generale di Brigata Stefano Lagorio.


Missione in Libano: i Caschi Blu sostengono lo sport femminile
I Caschi Blu italiani della Missione in Libano e la Città di Forlì veicolano la solidarietà dei cittadini di Forli’ per il sostegno allo sport femminile nel sud del Libano
La Città di Forlì e i sui cittadini, legati ai Caschi Blu italiani di Italbatt, costituito su base 66° Reggimento Fanteria Aeromobile Trieste, unità di manovra del contingente italiano di UNIFIL nonche’ cittadino Onorario della Città di Forlì, hanno aderito al progetto Forlì per il Libano lanciato dal Sindaco Zattini quale impegno concreto a favore della popolazione libanese. Il progetto Forlì per il Libano si inquadra nell’ampia opera di sostegno alla popolazione locale condotta nella terra dei cedri dal contingente italiano, a guida Brigata Aeromobile Friuli, che è impegnato nella missione Leonte attivata dalle Forze Armate italiane a seguito della risoluzione 1701 emanata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nell’agosto del 2006. I miltari italiani di Italbatt hanno veicolato la generosità dei forlivesi, che si sono mobilitati per il progetto, aderendo alla richiesta della squadra di calcio femminile di Tiro - una delle città più grandi e importanti di tutto il Libano - la cui presidentessa, Sarah Dbouk, attraverso il Sindaco di Tiro, ha chiesto ai militari italiani impiegati sul territorio la possibilità di poter ricevere una fornitura di completi ufficiali al fine di poter prendere parte ai tornei di calcio nazionali di prossimo svolgimento. Il team in questione, quello delle SuperGirls, è una giovane società fondata nel 2019 da alcune intraprendenti ragazze spinte dall’impegno, dalla passione e dal profondo attaccamento ai valori universali dello sport. La squadra di calcio, grazie alla presidentessa e al suo piccolo staff, ha dato vita a una realtà di integrazione sportivo-sociale attirando molte ragazze che hanno dato vita ad un gruppo ben affiatato e amalgamato nella pratica di uno sport che fino a qualche anno fa veniva visto esclusivamente appannaggio dei ragazzi. Il Colonnello Marco Licari, Comandante di ITALBATT, ha dichiarato che "Tale donazione è il frutto della generosità della Città di Forlì e del tessuto sociale-territoriale dove il 66° Reggimento vive e questa, in particolare, è stata resa possibile anche grazie alla solidarietà dimostrata da alcune realtà manifatturiere insistenti nel territorio emiliano romagnolo che si sono subito mostrate entusiaste del progetto e si sono prontamente messe al lavoro per produrre i completini e i calzettoni sportivi necessari. Siamo tutti orgogliosi di queste ragazze che ci fanno sognare e ci indicano chiaramente quale sia la strada da percorrere". Il sostegno alla popolazione e alle istituzioni locali è uno dei pilastri della Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, compito fondamentale che il contingente italiano a guida Brigata Aeromobile Friuli, al comando del Generale di Brigata Stefano Lagorio, svolge con professionalità ed impegno teso anche a rinsaldare i tradizionali vincoli di amicizia che legano Libano e Italia.


UNIFIL: contingente italiano in sostegno a orfani di militari libanesi
I Caschi blu italiani di UNIFIL conducono un'attività CIMIC a beneficio dei ragazzi dell’associazione Martire Tenente Colonnello Sobhi Akoury
Il contingente italiano di UNIFIL, su base Brigata Aeromobile “Friuli”, al comando del Generale di Brigata Stefano Lagorio, ha organizzato e condotto un’iniziativa benefica dedicata all’associazione Martire Tenente Colonnello Sobhi Akoury che accoglie gli orfani dei figli dei militari delle Forze Armate libanesi (LAF) caduti in servizio. I Caschi Blu italiani hanno ospitato presso la base “Millevoi” di Shama nel Sud del Libano, in due differenti giornate, gli orfani dei militari delle LAF, bambini e adolescenti tra i 9 e 19 anni, e le mamme vedove dei militari libanesi, tra cui la signora Lea Akoury fondatrice dell’associazione. Nel corso delle due giornate, nel pieno rispetto delle necessarie misure per il contenimento del COVID, il contingente italiano ha effettuato una donazione di materiale sportivo in favore dei bambini e dei ragazzi, e i caschi blu li hanno coinvolti in prove di canto e laboratorio culinario. L’incontro tra i militari italiani e i ragazzi, che hanno apprezzato l’attenzione riservata loro, ha confermato ancora una volta lo stretto legame instaurato dal contingente italiano con la popolazione e le Forze Armate libanesi grazie alle attività di cooperazione civile e militare (CIMIC) per l’assistenza alle fasce più bisognose della cittadinanza locale. L’associazione Martire Tenente Colonnello Sobhi Akoury è una organizzazione no-profit sostenuta dalle Forze Armate libanesi, intitolata all'ufficiale superiore delle Forze Speciali libanesi caduto nel 2007 nella battaglia di Nahr El Bahred e fondata dalla vedova Lea nel 2008 con lo scopo di accogliere gli orfani dei militari libanesi per sostenerli con iniziative volte ad alleviare i disagi causati dalle gravi perdite affettive e coinvolgendoli in eventi di beneficenza e attività ricreative rivolte all’infanzia.


Cavernago ha voluto ricordare il Centenario del Milite Ignoto
Sabato 6 novembre il Comune di Cavernago ha voluto ricordare il Centenario del Milite Ignoto, con l'inaugurazione di una stele, la Cerimonia è iniziata con una Messa, per ricordare sia i Caduti che tutte le Vittime del Covid-19, terminata, inizia la fase istituzionale, schierati Gonfalone Comunale, Bandiere e Labari, si da inizio all'inaugurazione della stele al Milite Ignoto, con l'alza bandiera, seguita dalla deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, e la scoprimento della stele, da parte del Sindaco e il Sindaco dei Ragazzi, poi sono iniziati i discorsi del Sindaco, il progettista della stele, e i ragazzi delle medie con la storia del Milite Ignoto. Alla manifestazione erano presenti, il Gonfalone Comunale, la Bandiera dei Combattenti e Reduci di Cavernago, la Sezione Carabinieri di Calcinate, La Sezione Bersaglieri di Seriate e i gruppi, Alpini e Autieri di Cavernago, terminata la cerimonia ci si è tutti trasferiti per un piccolo rinfresco, alla casa e anche  sede del Capogruppo Oldoni, con panini e zeppole offerte dai Soci Oldoni e Sica. per la Sezione Autieri di Bergamo erano presenti il Presidente Alborghetti, il Vice Presidente Coco, l'alfiere, i Gruppi di Capriate San Gervasio, di Romano di Lombardia e naturalmente quello di Cavernago con diversi Soci, il fotografo e nostro Socio Martinelli per la documentazione dell'evento,  all'Amministrazione Comunale un plauso, per aver voluto ricordare con un manufatto che resterà a memoria per le generazioni future, il Sacrificio di tanti Italiani Ignoti, nel compimento del Loro dovere per l'Unità Nazionale, io continuo a dire, " che il Milite Ignoto sepolto a Roma non sappiamo chi sia, potrebbe essere un Siciliano, o un Piemontese.........., ma potrebbe essere anche un Bergamasco e per questo, non deve Mai essere Dimenticato ".
Pezzoli Cesare Leone


Gruppo Autieri di Cavernago
I Soci Galessi Paolo, Stobbia Corrado, Frigeni Rossano e Oldoni Stefano del Gruppo Autieri di Cavernago, si sono recati ad Appollinara in Provincia di Cosenza, per incontrare un commilitone del 8°/88° del BTG Logistico Vittorio Veneto, Sposato Salvatore, dopo molti anni trascorsi dal servizio militare, il convivio ha fatto emergere molti ricordi dei 12 mesi trascorsi insieme, a termine della giornata a Salvatore è stata donata una polo del Gruppo di Cavernago e la domanda di iscrizione alla nostra Associazione, con un arrivederci alla prossima rimpatriata, le foto sono inerenti a oggi e quando erano militari nel 1988.
Cesare Pezzoli


UNIFIL: conservazione dello storico sito archeologico di Tiro
Portato a termine un progetto dei Caschi blu di UNIFIL relativo alla manutenzione e l’ampliamento dell’impianto di illuminazione del sito archeologico di Tiro Con la concretizzazione di un nuovo progetto di recupero e valorizzazione del sito archeologico di Al-Mina che si trova nell’antica città di Tiro, nel Sud del Libano, i Caschi Blu italiani della missione UNIFIL continuano ad aiutare nella salvaguardia del patrimonio storico/culturale libanese. I lavori hanno riguardato la manutenzione dell’impianto fotovoltaico di illuminazione esistente e l’ampliamento dello stesso in altre due aree del sito archeologico, una zona di inestimabile interesse che fa parte dei resti archeologici di Tiro, situata nella parte sud-occidentale dell’omonima città fenicia, dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità nel 1984, contenente resti di epoca greca, romana e bizantina, tra i quali troviamo edifici civili, colonnate, bagni pubblici, strade con mosaici ed il teatro rettangolare. Tra i resti spicca una lunga e imponente strada, fiancheggiata da file di sontuose colonne di un metro di diametro ed otto metri di altezza, pavimentata a mosaico, lunga 175 metri che porta all'antico porto fenicio, chiamato porto egizio perché è esposto verso sud dove si trova l'Egitto. Il progetto, finanziato con fondi del Ministero della Difesa italiano, sviluppato e portato a termine dalla cellulla CIMIC (Cooperazione Civile-Militare) del comando del settore ovest del sud del Libano, è stato effettuato in stretto coordinamento con le autorità locali, facendo ricorso a manodopera del posto, ed è inserito tra quelli di sostegno alla comunità locale relativamente alle operazioni finalizzate al sostegno e alla conservazione del patrimonio storico/culturale libanese.L’iniziativa è stata particolarmente riconosciuta e apprezzata dalle autorità libanesi intervenute alla cerimonia di inaugurazione, alla quale ha preso parte il sindaco e il comandante del contingente italiano in Libano, generale di brigata Stefano Lagorio. Il Contingente Militare italiano, su base Brigata Aeromobile Friuli, oltre alle operazioni di controllo del territorio fondamentali per l’assolvimento della missione UNIFIL, in virtù della consapevolezza e della sensibilità italiana per l’arte e la cultura, sostiene la comunità libanese anche nella conservazione del patrimonio storico e acheologico.

 

Sezione "Antonio Vismara" San Bassano
Proprio a Milano il 29-30-31 ottobre u.s., abbiamo vissuto una magnifica tre giorni, orgogliosi di appartenere alla nostra associazione e di perseguirne scopi e valori. La Sezione Autieri “Antonio Vismara” di San Bassano (CR) vuole condividere questo importante anniversario con la cittadinanza sanbassanese che dal 1966 ci sostiene nelle nostre attività solidali, sociali, scolastiche, ambientali ed interventi emergenziali di Protezione Civile a livello Comunale, Provinciale, Regionale e Nazionale. La Sezione Autieri “Antonio Vismara” di San Bassano (CR) vuole condividere questo importante anniversario con la cittadinanza sanbassanese che dal 1966 ci sostiene nelle nostre attività solidali, sociali, scolastiche, ambientali ed interventi emergenziali di Protezione Civile a livello Comunale, Provinciale, Regionale e Nazionale. Festeggiamenti che vuole condividere anche con tutte le Associazioni d’Arma e di Volontariato che operano sul territorio Provinciale e non,  e con tutti coloro che si vogliono unire agli Autieri per fare festa e dire grazie! Sarà un momento conviviale che unisce e rinfranca l’amicizia tra gli uomini che come noi credono nei valori di Patria, senso del dovere ed altruismo.Non mancheremo di ricordare tutti gli Autieri, gli iscritti, e con loro i propri cari che non sono più fra noi. Comm. Giuseppe Papa - Presidente Sezione "Antonio Vismara" San Bassano


Sezione di Modena
La Sezione annuncia con grande dispiacere la scomparsa avvenuta il 19 Novembre 2021 del Presidente Onorario della Sezione Gen. Egidio Bigi classe 1929  di anni 92. Presidente della Sezione per oltre 30 anni, Amato e stimato dai soci e dagli amici. Ha pubblicato un libro dedicato alla sua straordinaria carriera. La Sezione esprime le più sentite condoglianze ai Figli Alberto, Giovanni, Daniela. Carissimo Presidente sarai sempre nei nostri cuori. Leggi la Biografia di coloro che l'hanno conosciuto qui
Il Presidente della Sezione Cav. Luciano Bianchini


  
Gruppo di Romano di Lombardia
Domenica 14 novembre a Cortenuova il Gruppo Autieri di Romano di Lombardia, si è incontrato per un convivio, dopo il triste momento trascorso, sotto la sapiente guida del Capo Gruppo Vecchierelli Marino e dei suoi componenti, con le rispettive famiglie si è dato l'inizio al convivio, terminato sono stati premiati con i diplomi di guida i Soci Bezzi Guerino, Cresci Valeriano e Serina Lorenzo, non potendo consegnare i diplomi prima, per motivi di covid-19, alla riunione era presente il Presidente di Sezione Cav. U. Vittorio Alborghetti, il Vice Presidente Coco Rosario e il Segretario Pezzoli Cesare Leone, Un sentito ringraziamento anche al fotografo e Socio Pagani Adriano che ha documentato il convivio.


Sezione di Vigevano
I° FESTA ASSOCIAZIONI D’ARMA VIGEVANO - 7 novembre 2021 - Vigevano (Pv)
Si è svolta domenica 7 novembre per tutta la giornata a Vigevano, la prima festa di tutte le associazioni d’arma della città. Si sono riunite in sinergia tutte le associazioni combattentistiche di modo da presentarsi e farsi conoscere da tutta la cittadinanza, trasmettendo i valori della patria e l’impegno che passa tra chi è in congedo e chi è in servizio. La data è stata scelta per essere più vicina possibile al 4 novembre, giornata che celebra le Forze Armate e l’Unità Nazionale, nei giorni delle celebrazioni per il centenario del Milite Ignoto. L’evento è stato organizzato dalla Sezione ANAI Vigevano, insieme all’Associazione Nazionale Carabinieri, il Gruppo Albini Vigevano, l’Associazione Nazionale Carristi d’Italia, l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, l’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, l’Associazione Nazionale Bersaglieri e l’associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia. In rappresentanza degli autieri erano presenti anche le Sezioni ANAI di Abbiategrasso, Lecco, e Novara.Il ritrovo di tutte le associazioni è stato il 7 alle 9,45 in piazza Ducale. Un lungo corteo ha transitato per via del Popolo per poi entrare in Castello, passando sotto l’arco gotico. Proprio nel cortile, alle 10,30 circa, c’è stato l’alzabandiera, alla presenza delle associazioni e delle autorità militari e civili che hanno portato i loro saluti. Il Vicesindaco Andrea Sala ha sottolineato come l’obiettivo dell’iniziativa è quello di voler divulgare la cultura dell’associazionismo d’arma e farne capire l’importanza con un evento aperto a tutto il territorio e la cittadinanza. Il Comune ha patrocinato l’iniziativa fornendo gli spazi, pensando a come ampliare le prossime edizioni. Nella seconda scuderia del castello sono stati allestiti gli stand delle associazioni, visitabili per tutta l’intera giornata, tra cui la Sez. ANAI di Vigevano, che ha avuto modo di far conoscere le attività in cui gli autieri sono impegnati come l’educazione stradale e la Protezione Civile, esponendo foto, gadget e le riviste de L’autiere che raccontano le nostre esperienze e la nostra storia. Per tutta la giornata all’ombra della torre del Bramante sono stati esposti automezzi militari di vario tipo, del corpo di Polizia e dei Carabinieri. Alle11,15 presso la chiesa di San Cristoforo in San Pietro martire, protettore degli Autieri si è svolta la Santa Messa; la Chiesa è stata addobbata dalla Sez. ANAI Vigevano. Tutti gli ospiti si sono poi riuniti a pranzo presso la sala del Duca del Castello, gustando un pranzo preparato dal Gruppo Alpini di Vigevano. La giornata è proseguita al Pomeriggio con degli spettacoli con l’esibizione cinofila alle ore 14,30 a cura della scuola di addestramento madonna della Scala di Pontevico, Brescia e col concerto un’ora dopo della fanfara dei Bersaglieri “Enrico Toti” di Nichelino. La festa si è conclusa con l’ammaina-bandiera. La giornata è stata un trionfo tra divise e un’atmosfera solenne dei tanti che hanno servito lo Stato negli anni, grazie alla grande partecipazione e alla bella giornata, l'evento si è concluso nel migliore dei modi ed è stata un’occasione per ritrovarsi in un clima di collaborazione costruttiva tra tutte le associazioni d’arma della città di Vigevano. In allegato i momenti più significativi dei festeggiamenti del 7 novembre 2021 ed anche il programma della giornata.
Giorgio Franchina
Presidente Sez. ANAI Vigevano


UNIFIL: Caschi Blu donano medicinali alle Forze Armate libanesi
I Caschi Blu italiani della missione UNIFIL donano medicinali al comando delle LAF, Forze Armate libanesi
I Caschi Blu del contingente italiano di UNIFIL, su base Brigata Aeromobile Friuli, hanno effettuato una ingente donazione di medicine e materiale sanitario al centro medico presso la sede del South Litani Sector HQ, il comando delle Lebanese Armed Forces (LAF) responsabile di tutto il Libano meridionale.I militari del contingente italiano schierato nel sud del paese rappresentati dal comandante, Generale di Brigata Stefano Lagorio, alla presenza del Comandante del South Litani Sector Generale Maroun Qubayati, e di una rappresentanza di militari italiani e libanesi, hanno effettuato la consegna di cinque tipi di medicinali salvavita, 725 kit di test sierologici per il coronavirus, 510 confezioni di dispositivi di protezione individuale, 36 pacchi di cotone, disinfettante ospedaliero e altro materiale di consumo.Il centro medico fornisce prestazioni specialistiche ai militari delle LAF costantemente impegnati nel mantenimento della sicurezza nella sensibile area del sud del Libano, alle famiglie dei militari e alle fasce più bisognose della popolazione che accedono all'installazione militare da un ingresso con l'esterno direttamente collegato alla struttura sanitaria.Il Generale Qubayati ha voluto ringraziare, quale Comandante in Capo delle LAF nel sud del Paese, e anche a titolo personale, l'Italia intera e i suoi Caschi Blu che nel corso di anni di impegno a favore della popolazione e delle Forze Armate libanesi, continuano a guadagnarsi con il proprio lavoro il rispetto e l'ammirazione da parte di ogni cittadino del Libano.Il sostegno alle Forze Armate libanesi e alla popolazione locale, compiti fondamentali che il contingente italiano a guida Brigata Aeromobile Friuli svolge come nel presente caso, costiuiscono i pilastri della Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite che si abbinano a quello del controllo della cessazione delle ostilità.


Sezione di Modena
 ASSOCIAZIONE NAZIONALE AUTIERI D’ITALIA
Raduno del Centenario 1921 – 2021
Milano, 29-30-31 Ottobre 2021
L’Associazione Nazionale Autieri d’Italia nasceva a Milano nel 1921 come Associazione Nazionale Automobilisti in Congedo (A.N.A.C.), per iniziativa e merito di Autieri reduci della Prima Guerra Mondiale che vollero dare continuità allo spirito di corpo che li aveva uniti e sostenuti durante il periodo bellico. Il 29-30-31 Ottobre 2021 Milano è stata sede del Raduno del Centenario, il Trentesimo, per ribadire il grande patrimonio morale e culturale dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia. Importante e numerosa è stata la partecipazione all’evento, culminato nella giornata conclusiva con gli autorevoli interventi del Presidente Nazionale A.N.A.I., Tenente Generale Vincenzo De Luca, del Comandante dei Trasporti e Materiali dell’Esercito e Capo dell’Arma TRAMAT, Maggiore Generale Sergio Santamaria, e del Vice Comandante del Comando Militare della Capitale, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, Tenente Generale Gerardo Restaino.
La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Milano, Città Metropolitana e Automobile Club di Milano e a cui ha contribuito la Regione Lombardia. La tre giorni di raduno ha visto l’esposizione nel Piazzale del suggestivo Castello Sforzesco dei mezzi motorizzati che hanno fatto la storia dell’Arma TRAMAT, provenienti dalla Collezione Mezzi Storici Marazzato e dal Museo Storico della Motorizzazione Militare. Singolari e caratteristiche erano le divise d’epoca degli Autieri che hanno “accompagnato” i mezzi militari. E nella magnifica cornice di Piazza Duomo, sulle note della “Parata degli Eroi” che riecheggiavano sul sagrato, hanno sfilato gli Ufficiali TRAMAT, i Reparti di Brigata e del Reggimento Logistico “Taurinense”, i Gonfaloni delle Sezioni A.N.A.I. provenienti da ogni parte d’Italia capeggiati dal Presidente Nazionale Tenente Generale Vincenzo De Luca. E così, tra la curiosità e gli applausi, tra i sorrisi e i saluti dei Milanesi accorsi numerosi che hanno accolto con grande entusiasmo ed affetto i partecipanti al Raduno del Centenario, ci si è dati appuntamento, tutti, al prossimo Raduno Nazionale, per ricordare il memorabile passato e per raccontare e raccontarsi con sempre più rinnovato entusiasmo e con lo Spirito di Corpo che da sempre contraddistingue gli Autieri quelle nuove pagine che saranno scritte, di quel romanzo affascinante che ha per protagonista la lunga e gloriosa storia degli Autieri d’Italia, la lunga e gloriosa storia dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia, nella vita militare e nella vita civile. Modena, lì 4 Novembre 2021 - FERVENT ROTAE FERVENT ANIMI
Tenente Autiere Gardinali Dottore Christian
 
Sezione di Napoli
Oggi 14 novembre presso la sezione ANAI di Napoli, nella nuova sede alla caserma Calò, si è svolto una giornata di confronto con gli amici della sezione ANAI di Roma con Mauro Terlizzi. La presenza del maggiore Ciano della sezione napoletana ha dato notevole impulso alle future linee programmatiche dell'associazione.Con gli amici di Roma si è avuta una sinergia di intenti per la qualificazione dei volontari di protezione civile sul territorio napoletano. Ciano ha condiviso e programmato con Terlizzi gli ulteriori momenti formativi necessari allo svolgimento del ruolo del volontario di protezione civile.


Sezione di Terni
Il 12 novembre 2021, presso Stroncone, organizzata dalla locale Ass.ne Carabinieri, ha avuto luogo la commemorazione dei caduti di Nassiryia. La Sezione ANAI è intervenuta con il vice-presidente aut. Dottori e con l'aut Fossatelli. Nella foto I partecipanti alla cerimonia

Sezione di Napoli
La giornata di oggi, domenica 7 novembre, per i volontari della sezione Anai di Napoli è stata una giornata di formazione sul campo. Ma andiamo con ordine, la formazione dei volontari nei vari ambiti della protezione civile scaturisce dal programma stilato ad inizio anno. Il coordinatore Michele Nocera della sezione Autieri di Napoli, con la collaborazione di TDB Italia, ha reso operative le note programmatiche.  Infatti essere volontario, oltre le forti spinte motivazionali che denotano l'operato degli iscritti alla sezione napoletana e gli Autieri d'Italia in Italia, occorre anche il supporto della "conoscenza".   Questa non deve essere solo un verbo, ma il momento per acquisire professionalità che possano essere immediatamente utilizzate con profitto negli ambiti operativi della Protezione Civile. Quindi oggi gli Autieri hanno acquisito il modus operandi per il ritrovamento di dispersi nei boschi.  Nella splendida cornice del golfo di Pozzuoli, su Monte Nuovo i volontari hanno appreso le tecniche di ricerca nelle boscaglia, si sono confrontati con la teoria sui km/sforzo, orientamento, variazione piani altimetrico, etc.  Teoria seguita da esercitazioni pratiche che ha coinvolto tutti i partecipanti. L'avventura continua ....


Missione in Libano: attività CIMIC dei Caschi Blu
I Caschi Blu italiani della Missione in Libano donano materiale sanitario alla Croce Rossa di Tiro
I Caschi Blu italiani del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile Trieste, l’unità di manovra del contingente italiano di UNIFIL, ha effettuato una donazione di materiale sanitario e ospedaliero alla Croce Rossa di Tiro. I materiali donati tra cui una barella Basket, due sedie a rotelle, stampelle ortopediche, presidi sanitari per il contrasto al contagio da Covid 19 come guanti monouso mascherine chirurgiche e disinfettante saranno impiegati per le consuete attività ambulatoriali e di medicina d’emergenza del presidio sanitario. Il Colonnello Marco Licari, Comandante di ITALBATT, ha dichiarato che "Tali donazioni sono frutto della generosità del tessuto sociale e territoriale dove i nostri reparti vivono e operano in Italia e questa in particolare è stata resa possibile anche grazie alla solidarietà dimostrata da alcune realtà sociali che insistono nel territorio di Codroipo (UD) quali l’Associazione Friulana Donatori di Sangue-AFDS sezione Bianchi Lancieri e la rappresentanza locale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, legate ormai da anni da un forte spirito di collaborazione con il Reggimento Lancieri di Novara (5°) il cui gruppo squadroni, costituisce una delle due pedine operative del 66° Reggimento in Libano". Nell’occasione i responsabili della Croce Rossa di Tiro hanno voluto rimarcare il forte legame che si è instaurato tra la comunità locale e il contingente italiano e hanno ringraziato il Col. Licari per l’aiuto che l’Italia già da molti anni fornisce e continua a fornire alla comunità locale. Il sostegno alla popolazione e alle istituzioni locali è uno dei pilastri della Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, oltre alle attività di controllo della cessazione delle ostilità nel Sud del paese e la cooperazione con le Forze Armate libanesi, compito fondamentale che il contingente italiano a guida Brigata Aeromobile Friuli, al comando del Generale di Brigata Stefano Lagorio, svolge con professionalità ed impegno teso anche a rinsaldare i tradizionali vincoli di amicizia che legano Libano e Italia, ancora più importanti in questo delicato periodo di emergenza sanitaria globale.


Sezione di Bergamo
La Sezione di Bergamo ha voluto ricordare tutti gli Autieri Bergamaschi Caduti per la Patria, con una deposizione di una Corona al proprio Monumento, è stata una cerimonia intima, poiché nel rispetto delle leggi vigenti è vietato l'ammassamento. La giornata di giovedì 4 novembre è incominciata con il trasferimento in Rocca, ove sono custoditi  tutti i Monumenti delle varie Associazioni d'Arma, al corteo per la deposizione si è voluto invitare il Presidente di Assoarma Bergamo, Ten. di Vascello Ernesto Greco, in rappresentanza di tutte le Associazioni d'Arma, dopo la deposizione della Corona, un minuto di silenzio in ricordo di tutti gli Autieri Caduti, terminata questa piccola e intima cerimonia, la Sezione si è recata nel centro cittadino, dove era prevista la cerimonia Istituzionale, erano presenti tutti i Comandanti Militari di Bergamo, la cerimonia è iniziata con l'Alzabandiera, della Bandiera d'Italia e quella della Bandiera della Comunità Europea, issate da 3 militari del 3° Aquila, unica presenza Militare dell'Esercito Italiano in Bergamasca e da 3 allievi dell'Accademia della Guardia di Finanza, deposizioni delle Corone e il Silenzio, per ricordare tutte le persone che hanno dato la Loro Vita per la Patria, l'Illustrissimo Prefetto Ricci, ha letto la Lettera del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, ha voluto ricordare che quest'anno, ricorrono 4 anniversari, in particolare si è soffermato sul centenario della traslazione del Milite Ignoto da Aquileia, all'Altare della Patria a Roma, terminata la cerimonia ufficiale, si è dato il rompete le righe, con la speranza che questa sia l'ultima cerimonia che si svolga a Bergamo in forma statica. La Sezione di Bergamo era presente con il Presidente Cav. U. Vittorio Alborghetti, l'alfiere, il socio Oldoni e il nostro fotografo ufficiale Martinelli, che ha documentato tutte e 2 le cerimonie. Luciano, Martinelli mi ha mandato solo queste fotografie.
Pezzoli Cesare Leone


Sezione di Terni
Il giorno 2 novembre 2021 , presso il cimitero di Terni, il vescovo Giuseppe Piemontese ha celebrato la Santa Messa per commemorare i defunti. La Sezione Anai è intervenuta con il vice-presidente Aut. Dottori e con l'aut Fossatelli. Il giorno 4 novembre 2021 si è celebrata la festa delle Forze Armate e dell'unità nazionale. La Sezione è intervenuta con il vice-presidente aut. Dottori, il Mar. Montesi e l'aut Fossatelli. Nella foto Dottori e Fossatelli.


Sezione di ROMA
La " Sezione di Roma con il proprio Labaro ha preso parte alla Cerimonia del 4 Novembre 2021, giorno dell'unità Nazionale, giornata delle forze armate e il 100° dell'Anniversario del Milite Ignoto."



Missione in Libano: Contingente italiano dona computer a scuola del sud del Libano
I Caschi Blu italiani della missione in Libano donano materiale informatico alla scuola “Saint Joseph” di Ain Ibill
I Caschi Blu del contingente italiano di UNIFIL, su base Brigata Aeromobile “Friuli”, al comando del Generale di Brigata Stefano Lagorio, hanno effettuato una consistente donazione di materiale informatico agli studenti della scuola gratuita di “Saint Joseph”, istituto comprensivo fondato e gestito dalle suore del sacro cuore di Gesu’ e Maria di Ain Ibill, nel Sud del Libano, che possono riiniziare le attivita’ didattiche con un maggior supporto informatico. I militari del contingente italiano schierato nel sud del paese rappresentati dal comandante, Generale Lagorio, alla presenza delle autorita’ locali, della direttrice Suor Maya Beaino e di una rappresentanza di studenti e genitori, hanno effettuato la consegna di dieci computer portatili, di una fotocopiatrice ad alta capacita’, di una stampante e di cancelleria varia. Tale materiale andra’ ad incrementare le capacita’ informatiche della scuola “Saint Joseph” che fornisce istruzione a circa 800 studenti, bambini e ragazzi tra i 3 e i 15 anni di ogni estrazione sociale e credo religioso, provenienti dal villaggio e dai vicini paesi del distretto di Bint Jbeil. Suor Maya Beaino, con sentita riconoscenza e gratitudine, ha rivolto ai caschi blu italiani e all’Italia in generale sentimenti di fratellanza sincera anche a nome dei docenti e di tutti gli studenti. Il progetto, finanziato con fondi del Ministero della Difesa italiano che si inquadra nell’ambito degli interventi dell’ambiente civile - settore autorita’ locali, e’ stato realizzato dal personale della cellula Civil Military Cooperation di Sector West (formata da militari dell'unità CIMIC di Motta di Livenza) che hanno approvigionato il materiale facendo ricorso a fornitori locali con positive ricadute economiche sul territorio. Il sostegno alla popolazione e alle istituzioni locali, compito fondamentale che il contingente italiano a guida Brigata Aeromobile “FRIULI” svolge, costiuisce uno dei pilastri della Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite che si abbina a quello del controllo della cessazione delle ostilità e della cooperazione con le Forze Armate libanesi.



Sezione di Napoli
Questa mattina , 30 ottobre 2021 , nella nuova sede degli Autieri d'Italia, Sez. Napoli nella caserma Calò al corso Malta a Napoli si è svolto il corso BLSD.-DAE. Si prosegue con la formazione  programmata dagli organi di coordinamento della sezione Autieri, con a capo il Presidente  Salvatore Cincimino. I volontari sotto la direzione della onlus IRC hanno conseguito il riconoscimento di operatore BLSD-DAE che consente la possibilità ad ognuno di poter intervenire in caso di una situazione di primo soccorso, relativa ad un arresto cardiaco, con la possibilità di utilizzo del defibrillatore (DAE). Alla teoria sono seguite le esercitazioni pratiche con la simulazione di situazioni di emergenza, onde poter acquisire e memorizzare i protocolli di primo soccorso in caso di arresto cardiaco e/o disostruzione vie respiratorie. Il Dott. Giuseppe Somma, istruttore dell'evento con i suoi collaboratori ha saputo coinvolgere i partecipanti nelle varie situazioni che potrebbero presentarsi: attuazione protocollo primo soccorso, gestione panico, corretto utilizzo del defibrillatore, egestione ambiente di svolgimento, in modo mirabile. Alla prova test finale gli Autieri hanno dimostrato di aver assimilato quanto gli era stato spiegato.


 Missione in Libano: dall’Italia aiuti per la popolazione libanese
I Caschi Blu italiani della missione in Libano veicolano la solidarieta’ nazionale per il sostegno alle fasce piu deboli della popolazione libanese. Il contingente militare italiano di UNIFIL, responsabile del settore ovest del sud del Libano (Sector West), su base Brigata Aeromobile Friuli, prosegue la campagna di aiuti che, attraverso donazioni di beni, di materiali e la realizzazione di specifici progetti mira a supportare le fasce più deboli della popolazione. In tale contesto, nel pieno rispetto delle misure di contenimento per il COVID, è stata effettuata una donazione di materiale sanitario (Dispositivi di Protezione Individuali per il contrasto al contagio da COVID19, disinfettante ospedaliero e calzature per uso interno da ospedale) a favore delle famiglie e dei bambini libanesi che usufruiscono dei servizi offerti dal Social Development Center di Ayta Ash Sha'b, nell'estremo sud del Libano, e che hanno manifestato un profondo senso di gratitudine verso il contingente e la popolazione italiana. La donazione, alla quale hanno partecipato le Autorità locali e il Comandante del contingente italiano, Generale di Brigata Stefano Lagorio, è stata la prima di una serie di successive donazioni resa possibile grazie alla solidarietà e alla collaborazione mostrate da importanti organizzazioni del territorio modenese e della Romagna (Rotary Club di Vignola-Castelfranco-Bazzano, Rotary International Passaport Club e Protezione Civile della Bassa Romagna) che hanno voluto sostenere in maniera attiva le iniziative promosse per il Libano dalla Brigata Aeromobile di Bologna. Il coordinamento della cellula Civil Military Cooperation di Sector West (formata da militari dell'unità CIMIC di Motta di Livenza), ha permesso lo stoccaggio, il trasporto e la successiva distribuzione dei materiali. I militari italiani, oltre alle operazioni di controllo del territorio fondamentali per l'assolvimento della missione UNIFIL, sostengono la comunità libanese, pesantemente colpita dalla grave crisi attuale, assolvendo cosi' ad uno dei tre pilastri portanti della Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite che si affianca alle attività di controllo della cessazione delle ostilità nell'area del sud del Libano e alla cooperazione con le Forze Armate Libanesi.
Sezione Oltrepo Pavese
Carissimi Autieri,
per chi non avesse l'opportunità di vedere il concerto durante il Raduno del Centenario - ovvero volesse fare un "bis" - allego invito per il Concerto della prestigiosa Banda Musicale dell'Arma dei Trasporti e Materiali dell'Esercito Italiano, organizzato dal Comune di Broni in collaborazione con le associazioni d'arma locali, che si terrà nella splendida cornice del Teatro Carbonetti di Broni (PV), LUNEDI' 1 novembre alle ore 18,00 per commemorare il Centenario del Milite Ignoto. Per la prenotazione dei posti potete rivolgervi anche allo scrivente entro sabato 30 ottobre p.v.
Aut. Claudio Pastore Presidente ASSOCIAZIONE NAZIONALE AUTIERI D'ITALIA SEZ. OLTREPO PAVESE

 
UNIFIL: I Caschi blu italiani addestrano le Forze Armate Libanesi
I Caschi Blu di UNIFIL addestrano le LAF nel Basic First Aid e nel Combat Medical Care
Chawakeer (Libano), 22 ottobre 2021 – I peacekeeper di Italbatt su base 66° Reggimento Fanteria Aeromobile, l’unita’ di manovra del contingente italiano di Unifil al comando del Generale di Brigata Stefano Lagorio, hanno organizzato e condotto una attivitaà addestrativa di Basic First Aid e di Combat Medical Care congiunta con le Forze Armate libanesi della durata di cinque giorni volta a migliorare le conoscenze teoriche e le capacità pratiche dei soldati libanesi negli interventi di primo soccorso in combattimento, mediante la simulazione di diverse situazioni di emergenza sanitaria. L’addestramento, svolto da personale della Task Force italiana in una caserma delle Lebanese Armed Forces (LAF) a Tiro, ha raggiunto gli obbiettivi prefissati, permettendo di far acquisire ai partecipanti le capacità necessarie per il primo soccorso e per lo sgombero dei feriti sul campo di battaglia nonche’ migliorare la coesione tra i reparti di Unifil e le LAF attraverso un proficuo scambio di esperienze. In particolare, nell’esercitazione finale, dove è stato simulato un attacco con ferito ad una pattuglia appiedata congiunta Unifil-LAF, sono state messe in pratica dai militari libanesi le capacita’ acquisite con l’addestramento al primo soccorso per il trattamento di ferite da arma da fuoco, fratture ossee e per il successivo sgombero del ferito. Gli attestati di fine attività ai militari delle LAF sono stati consegnati dal Generale Lagorio e dal comandante di Italbatt, Colonnello Marco Licari, durante una breve ma significativa cerimonia nell’area addestrativa di Chawakeer a Tiro, alla presenza delle autorità militari del Sud del Libano. Il supporto alle Forze Armate locali, insieme al monitoraggio della cessazione delle ostilità e all'assistenza alla popolazione libanese, è uno dei principali compiti assegnati al contingente italiano di Unifil nel rispetto della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.



Sezione Autieri di Bergamo
Domenica 17 ottobre, la Sezione Autieri di Bergamo su invito dei Marinai d'Italia Sezione di Bergamo, ha partecipato all'inaugurazione del Monumento dedicato ai Marinai d'Italia a Seriate, la manifestazione è iniziata con l'ammassamento alla casa delle Associazioni, dopo i saluti di rito e un piccolo dono della manifestazione, inizia la cerimonia con la resa degli Onori al Presidente Nazionale dei Marinai d'Italia Amm. di Squadra Pierluigi Rosati, con al seguito le Autorità Civili e Militari presenti, terminati gli Onori, si costituisce il corteo con destinazione il Monumento ai Caduti della 1^ guerra mondiale di Seriate, deposizione Corona e Onori ai Caduti, si è voluto anche ricordare con una deposizione floreale i Monumenti alle Foibe, Bersaglieri e Carristi, ricostituito il corteo si giunge nel luogo dove è stato collocato il Monumento ai Marinai per lo scoprimento, prima di tale cerimonia, c'è stata l'alzabandiera con il Canto degli Italiani, taglio del nastro e scoprimento Monumento, deposizione Corona e benedizione da parte del Parroco di Seriate, terminata la fase istituzionale ha preso la parola il Presidente dei Marinai di Bergamo Ten. di Vascello Greco, che ha ringraziato l'Amministrazione di Seriate per aver accettato il progetto e dato un luogo per il Monumento, il Sindaco di Seriate Vezzoli, ringraziando i Marinai per aver donato alla Città di Seriate un segno che rimarrà per i posteri, e il Presidente Nazionale dei Marinai Rosati, che dopo aver ringraziato le persone che hanno voluto il Monumento e l'Amministrazione del Comune, ha detto una frase che mi è rimasta nel cuore, " siccome il Monumento è situato in un parco, insieme a quelli dei Bersaglieri e Carristi " di notte quando il parco sarà vuoto,  avranno molte cose da raccontandosi, il tempo trascorso, in guerra o sotto il Servizio Militare, terminate le allocuzioni si riforma il corteo, che sfilerà per il centro storico del Comune di Seriate sino alla casa delle Associazioni, dove si è dato il rompete le righe e un ringraziamento a tutte le Associazioni d'Arma partecipanti. La Sezione di Bergamo era presente con il Presidente, l'Alfiere, i Gruppi di Cavernago e Romano di Lombardia, con i rispettivi Labari e il nostro fotografo ufficiale Martinelli. Cesare Pezzoli

Inaugurazione Monumento ai Marinai - Seriate 17 ottobre 2021
Carissimi Presidenti buongiorno. In qualità di Presidente del Consiglio Provinciale Assoarma mi sento in dovere di ringraziare tutti Voi ed i Vostri Associati per aver dato lustro, con la vostra presenza, alla Manifestazione in oggetto ed ancor più calorosamente mi sento di ringraziare tutti come Presidente dell'A.N.M.I. Bergamo per l'ottima riuscita, anche grazie alla vostra testimonianza, dell'Evento. In quella giornata mi sono sentito in dovere ed onorato di rendere i dovuti onori a tutti i Monumenti che si sono incontrati durante il percorso della sfilata per le vie di Seriate: ci siamo fermati al Monumento ai Caduti, al Monumento che ricorda i Martiri delle Foibe, al Monumento ai Bersaglieri e, per finire al Monumento ai Carristi, che ringrazio in modo particolare per aver voluto donare un loro segno al nostro Presidente Nazionale, Amm. Sq. Pierluigi Rosati, deponendo, presso ognuno di essi, un omaggio floreale. Nonostante l'ottima riuscita della Manifestazione c'è stato, però, un errore che mi ha innervosito e non poco, di cui mi scuso personalmente: errore commesso dalla Fanfara che, al termine dell'inno del Piave, al Monumento ai Caduti, ha "semplicemente" dimenticato di suonare il silenzio.Spero che la cosa non ricapiti mai più e me ne scuso ancora. Ringrazio ancora tutti e Vi saluto cordialmente.
Consiglio Prov. ASSOARMA BG
Il Presidente T.V. (c) Ernesto GRECO


Sezione A.N.A.I. di TREVISO
Sabato 2 ottobre 2021, alcune sezioni ANAI del Veneto (Treviso, Padova e Valdobbiadene) si sono riunite per sostituire la Bandiera situata accanto al nostro monumento in località Nevegal (BL), che versava in precarie condizioni. L’occasione è stata propizia, sia per riprendere le attività post-Covid e sia per celebrare una Messa in suffragio dei nostri Autieri caduti presso il Santuario di Maria Immacolata Nostra Signora di Lourdes in località Nevegal (BL). Al termine della celebrazione, officiata dal Rettore del Santuario don Francesco De Luca, ci siamo riuniti presso il monumento dedicato agli Autieri, (recentemente restaurato dal nostro socio Bellieni geometra Daniele della Sezione di Cavazzale Dueville), e sono stati commemorati tutti gli Autieri Caduti, in particolare quelli che sono caduti recentemente nelle missioni all’estero:
Ø Caporal maggiore scelto Gaetano Tuccillo,
Ø Primo caporal maggiore Alessandro Carrisi,
Ø Caporal maggiore capo scelto Emanuele Ferraro,
Ø Caporal maggiore Pietro Petrucci.
Il delegato regionale Brig. Gen. r. Aldo Marandino ha ricordato brevemente gli eventi in cui hanno perso la vita questi nostri eroi con le mostrine nerazzurre: Il 2 luglio 2011, viene ucciso nell'esplosione di un ordigno improvvisato, posto ai margini della strada, che ha coinvolto l'autocarro pesante (APS) che stava guidando, nei pressi del villaggio di Caghaz, 16 km ad ovest di Bakwa, ad est del distretto di Farah:
·        il caporal maggiore scelto Gaetano Tuccillo, nato a Pomigliano d'Arco (NA) il 20 gennaio 1982, in forza al Battaglione logistico "Ariete" di Maniago, inquadrato nella 132ª Brigata corazzata "Ariete". Decorato con la Croce d'onore
Il 12 novembre 2003 invece avvenne il primo grave attentato di Nassiriya in Iraq. Alle ore 10:40 ora locale, le 08:40 in Italia, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti all'ingresso della base MSU (Multinational Specialized Unit) italiana dei Carabinieri, provocando successivamente l'esplosione del deposito munizioni della base "Maestrale" e pertanto la morte di diverse persone tra Carabinieri, militari e civili.
L'attentato provocò 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni.
Tra questi, vi furono 3 nostri graduati, in forza al 6° Reggimento trasporti di Budrio (BO):
·        Primo caporal maggiore Alessandro Carrisi, nato a Campi Salentina (LE) il 26 agosto 1980, decorato con la Croce d'onore;
·        Caporal maggiore capo scelto Emanuele Ferraro, nato a Lentini (SR) il 28 marzo 1975 decorato con la Croce d'onore;
·        Caporal maggiore Pietro Petrucci, nato a Napoli il 26 settembre 1981 decorato con la Croce d'onore e con la Medaglia d'oro "vittima del terrorismo"
Tra i partecipanti il Brig. Gen. Carlo Capovilla e Brig. Gen. Daniele del Conte della Sezione di Padova con il Col. Trevisan, il delegato regionale e Presidente della Sezione ANAI di Treviso Brig. Gen. Aldo Marandino con il Segretario Col. Francesco Bruno, il Consigliere Col. Roberto Vernocchi, l’Ufficiale Francesco Della Ventura, il dott. Stefano Vedelago, il Signor Remo Pavan, l’Avv. Carlo Baroncini, il Presidente della Sezione ANAI di Valdobbiadene Sig. Luigino Piovesan accompagnato da sette soci. La cerimonia è stata propiziata da uno splendido sole autunnale che ha reso molto piacevole la partecipazione
Il Presidente
Sezione A.N.A.I. di TREVISO
Brig. Gen.  Aldo MARANDINO


Sezione Oltrepo Pavese
Sabato 16 ottobre presentazione a Santa Maria della Versa presso Palazzo Pascoli, nel rispetto della Normativa Anticovid e Green Pass, del Progetto "Giovani per la Val Versa" con la partecipazione dell'Amministrazione Comunale rappresentata dal  Vicesindaco Enrica Maini e dall'Assessore Luca De Simoni. Il Presidente Claudio Pastore e il Vicepresidente Dante Crosignani hanno illustrato il progetto coadiuvati dal Gen. Luigi Dellomonaco, già curatore dei progetti scuola. Presenti il Parroco Don Bruno Scanarotti, i rappresentanti della pro Loco e della Biblioteca Comunale, e la Prof.ssa Federica Riva referente dell'Istituto Comprensivo "Valle Versa", oltre a ragazzi e genitori. Chi è interessato a prendere parte al progetto o volesse informazioni può lasciare il proprio nominativo inviando una mail a : autieri.oltrepo@libero.it oppure contattando il responsabile locale Dante Crosignani.

UNIFIL: conservazione del patrimonio storico/culturale libanese
I Caschi blu di UNIFIL hanno condotto attivita’ di conservazione del patrimonio storico/culturale libanese attraverso la pulizia dei resti di un Tempio fenicio
La Task Force ITALBATT, al comando del Colonnello Marco Licari, dopo aver effettuato una visita allo scavo archeologico di Oumm el Amed (Naqoura), ha aiutato una spedizione italo-libanese nella pulizia del sito archeologico per rinvenire e proteggere uno dei templi fenici.L’attivita’ inquadrata tra quelle di cooperazione civile e miltare (CIMIC), è stata sviluppata a sostegno alla comunita’ locale, in coordinazione con una spedizione archelogica dell’Universita’ Libanese di Beirut e dellUniversita’ Italiana di Sassari, ed è inquadrata nelle operazioni finalizzate al sostegno e alla conservazione del patrimonio storico/culturale libanese. Il sito si trova vicino alla citta’ di Al-Naquora, ultima città lungo la costa mediterranea a sud del Libano, al confine storico tra Libano e Palestina. Nella localita’ si trovano i resti della città conosciuta come Oumm el-Amed, risalenti al III secolo a.C., se non prima. La città era un centro religioso per il culto fenicio, in particolare quello del dio fenicio Baal Hamon, del dio Milkashtart e della dea Astarte, la cui memoria vive in una vicina valle conosciuta come Wadi Hamol (la valle di Hamol). Il sito contiene ancora i resti di due importanti templi, oltre ad altri edifici, risalenti al II e III secolo a.C., e rappresenta l'ultimo testimone della cultura fenicia sotto l’influenza greca. Lo scavo archelogico, che vede coinvolti l’Università degli Studi di Sassari, la Lebanese University e la Direction Générale des Antiquités du Liban, è codiretto dal Prof. Hassan Badawi e dal Prof. Michele Guirguis, con la partecipazione degli archeologi Gabriele Carenti e Ernesto Amedeo Insinna, con il supporto di Nader Seklawi della Directorate General of Antiquities libanese ed è cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. I militari italiani della Task Force ITALBATT, inquadrata nel Contingente Militare Italiano, su base Brigata Aeromobile Friuli, al comando del Generale di Brigata Stefano Lagorio, oltre alle operazioni di controllo del territorio fondamentali per l’assolvimento della missione UNIFIL, in virtu’ della storia millenaria che permea gli italiani tutti, sostengono la comunità libanese anche nella conservazione del patrimonio storico e acheologico, grazie al lavoro di coordinamento e organizzazione della cellulla CIMIC (Cooperazione Civile-Militare) del comando del settore ovest del sud del Libano.

Sezione di Maniago
Cittadinanza onoraria per il Reggimento Logistico “Ariete”
La cerimonia di conferimento in Piazza Italia, alla presenza del Sindaco di Maniago e del Comandante della Brigata “Ariete”
Nei giorni scorsi si è svolta a Maniago, nella suggestiva cornice della centrale piazza Italia, la cerimonia ufficiale di conferimento della Cittadinanza Onoraria al Reggimento logistico “Ariete”, in attuazione della decisione assunta all’unanimità dal Consiglio Comunale di Maniago lo scorso 2 agosto, che ha riconosciuto i forti legami tra il reparto degli autieri e la comunità maniaghese e, soprattutto, l’importante contributo fornito alla città durante l’emergenza COVID-19. Il Sindaco di Maniago, Dottor Andrea Carli, ha assegnato l’onorificenza al Comandante di Reggimento, Colonnello Carlo Tornaboni, alla presenza del Generale di Brigata Roberto Banci, Comandante della 132^ Brigata corazzata “Ariete”, di numerose autorità civili e militari e di una rappresentanza di studenti degli istituti scolastici del comprensorio maniaghese. Nel pronunciare la formula del conferimento della cittadinanza onoraria, il Sindaco di Maniago ha motivato il riconoscimento “per il costante impegno nelle operazioni di servizio civile e umanitario in ambito nazionale e internazionale e per il legame di reciproca identificazione tra Reggimento logistico “Ariete” e comunità di Maniago, divenuto saldo negli anni, grazie ai numerosi momenti di collaborazione fattiva e concreta in occasione di attività ed eventi tenutisi nel territorio, in particolare durante il recente periodo di pandemia da Covid-19, in cui i cittadini maniaghesi hanno potuto apprezzare la concreta vicinanza e lo spirito di servizio del Reggimento logistico “Ariete” di stanza presso la Caserma Baldassarre di Maniago”. Il Reggimento logistico “Ariete”, nel difficile periodo della pandemia, ha assicurato, tra l’altro, il proprio sostegno alla comunità di Maniago, supportando, con il proprio personale, la gestione del locale Drive-through Difesa per l’esecuzione dei tamponi e proseguendo, con l’assistenza alle attività del centro vaccinale, tutt’ora in corso. L’unità ha inoltre garantito, sempre nel periodo della pandemia, il proprio supporto nelle operazioni di sanificazione di strutture ed edifici pubblici, ove richiesto. Nel corso della cerimonia, che si è svolta nel rispetto delle misure di protezione e prevenzione imposte dall’attuale emergenza epidemiologica, è stato ricordato anche il Caporal Maggiore Capo Gaetano Tuccillo, effettivo al reparto, rimasto vittima nel 2011 di un attentato durante lo svolgimento di un’attività operativa in Afghanistan. Il Reggimento logistico “Ariete” è l’unità dell’Esercito deputata al supporto tecnico e logistico della 132^ Brigata corazzata “Ariete”. Fedele al proprio motto “Sempre e meglio”, ha partecipato, con i propri assetti, a tutte le più importanti attività operative e addestrative condotte dall’”Ariete”, in territorio nazionale e all’estero.

Il pilota Michelangelo Riva, 10 anni, in gara a Lonato al Campionato di Kart
Lo scorso fine settimana si è corsa a Lonato (BS) la prima gara del Campionato di Kart ROK by VORTEX area Nord Italia, il più prestigioso trofeo monomarca a livello internazionale nel quale tutti i partecipanti dispongono dello stesso motore con severi controlli a garantire l’uniformità delle prestazioni. 30 campionati sono organizzati nelle principali Nazioni ed ogni anno in Italia a Lonato si tiene la finale Mondiale tra i migliori piloti classificati. Da quest’anno tra i partecipanti è presente anche il lecchese di Monte Marenzo Michelangelo Riva, 10 anni, che alla prima prova si è ben comportato finendo al 12° posto nella categoria Mini su 17 concorrenti.La gara si è disputata su 2 giorni: al sabato prove libere e qualifiche, mentre alla domenica si sono tenute la prefinale e la finale. Al via c’erano 9 piloti italiani e 8 stranieri venuti a cimentarsi a Lonato in preparazione dell’importante appuntamento autunnale. Per nulla intimorito dall’ambiente professionale e dal livello degli avversari, il giovane Michelangelo ha migliorato le prestazioni sessione dopo sessione fino a trovare il settaggio ideale per essere competitivo in finale.Da 4 anni Michelangelo corre regolarmente in kart seguito in pista dal papà Pierfrancesco, mentre la gestione dei motori è affidata allo Zanchi Motorsport di Villa d’Alme (BG). Per la migliore messa a punto del mezzo serve un ottimo affiatamento tra pilota e meccanico ed il risultato delle gare è il frutto di decine di giornate trascorse in pista.


Tanta passione e tanto lavoro stanno facendo emergere le sue potenzialità ed i presupposti per continuare a migliorare in futuro ci sono tutte grazie anche al sostegno di alcune aziende del territorio che hanno scommesso sul suo talento. Un ringraziamento particolare va all’Associazione Nazionale Autieri d’Italia di Lecco presieduta dal Comm. Umberto Riva che ha trasmesso la sua passione per i motori al nipote fin dalla tenera età. Il prossimo impegno di Michelangelo Riva è quello previsto presso il Circuito internazionale di Castelletto di Branduzzo (PV) il 27 e 28 aprile: il giovane è già al lavoro per continuare a vivere quest’avventura e fare di tutto diventare un vero pilota.
Sezione di Trieste
50° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DELLA SEZIONE A.N.A.I DI TRIESTE
Domenica 12 settembre in occasione del 50° anniversario della costituzione della nostra sezione, avvenuta nel lontano 5 aprile del 1971 presso lo studio dell’Avvocato Camber, socio fondatore e consigliere della sezione; si è svolta in Piazza Unità D’Italia, dinanzi ai nostri Pili dedicati agli Autieri caduti nella Grande Guerra, il 49° Raduno Interregionale Autieri D’Italia alla presenza del Sindaco di Trieste Gr. Uff. Comm. Roberto Dipiazza, del consigliere comunale Avv. Alberto Polacco, delle sezioni consorelle di Modena, Bondeno, Portogruaro e Maniago con i rispettivi soci e presidenti: Aut. Cap. Magg. Cav. Luciano Bianchini, 1° Cap. Fabio Chiavicchioli, Cav. Vittorio Battiston, Cons. Naz. Primo Mar. Lgt. Salvatore Parisi. Erano inoltre presenti numerosi soci e socie della sezione di Trieste. Alle ore 11:00 è avvenuto lo schieramento dei presenti con i propri labari in Piazza Unità D’Italia, il Gen. Guido Pressacco ha dato l’attenti con uno squillo di tromba alla quale è seguita la deposizione di due corone d’alloro ai Pili accompagnate dal sindaco Roberto Dipiazza, dal Cons. Com. Avv. Polacco, dall’Ing. Giorgio Cappel per l’A.C.I, dal Presidente della Sezione Cav. Uff. Giovanni Gasparini, dai Presidenti delle sezioni e dal Gen. Guido Pressacco. Alla deposizione è seguita la preghiera dell’Autiere da parte del Cons. Naz. Salvatore Parisi. Alla fine della cerimonia alle ore 12:30 ci siamo ritrovati per il pranzo sociale presso il noto ristorante “Casa Rosandra” nella periferia di Trieste, ove sono state seguite e rispettate le vigenti regole anticovid-19.Alla fine del pranzo il Presidente Giovanni Gasparini nel ringraziare tutti i presenti per il loro attaccamento ai nostri colori e alla sezione di Trieste ha donato ai Presidenti una bottiglia di grappa di propria produzione e alle gentili signore un piccolo omaggio della giornata.La giornata si è conclusa alle ore 16:30.Il Presidente ha nuovamente ringraziato tutti augurandosi futuri incontri, covid permettendo, in primis a Milano per il centenario dell’A.N.A.I. Augurando buon viaggio nel ritorno a casa. Il Presidente Cav. Uff. Giovanni Gasparini


Sezione di Modena
l 30 Luglio 2021 presso l’Accademia Militare di Modena, e su richiesta del Presidente Nazionale A.N.A.I. Ten. Gen. Vincenzo De Luca, ho avuto l’onore di premiare con una borsa di studio e in allegato il diploma di Benemerenza al S. Ten. Pischedda Marco 1° Classificato durante il biennio 2018/2020 corso “DOVERE” E al 1° Classificato l’Allievo Gagliardi Domenico Pio anno 2020 corso “ESEMPIO” con una borsa di studio e in allegato il diploma di Benemerenza.
Presidente della Sezione Cav. Luciano Bianchini
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lettera e video del Ten.Gen. Restaino in occasione del 105° anniversario dela Battaglia degli Altipiani


Stato Maggiore Dell'Esercito Ordine del giorno all'Esercito

 
Messaggio del Capo di SME
in occasione della Festa dell'Esercito Italiano 2020

Arma Trasporti e Materiali 102 anni insieme


    



"la Sezione ANAI di Roma  ha il piacere di  pubblicare il seguente storico filmato girato dall'Istituto LUCE negli anni  cinquanta presso l' allora Scuole della Motorizzazione."

TeF Channell Magazine Video SPECIALE 4 NOVEMBRE 2013

MUSEO DELLA MOTORIZZAZIONE

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